Bio, Novità, Senza Zuccheri
0/5
- 500ml - vol. 5,6%
7,90 €
Consegne Refrigerate a ROMA, Martedì e Venerdì, Gratuita da 35€
Spedizioni ITALIA in 24/48H a soli 7,90€, Refrigerata +8,5€, Gratuita da 139€

Riseria Biologica – Rovasenda (Vercelli)
Risaie biodiverse generano cibo naturale, tradizionale, sano: certificato dal seme fino al piatto
C’è un angolo di Piemonte che chiamano “la savana”: è la Baraggia, un altopiano di terre rosse come pepite, spazzato dal vento, con il Monte Rosa innevato all’orizzonte. Una terra così avara che i documenti antichi la definivano “terra priva di sussistenza”. Eppure è proprio qui, a Rovasenda, in provincia di Vercelli, che la famiglia Stocchi coltiva riso da tre generazioni. Le basse temperature che scendono dalla montagna regalano produzioni piccole, lente, di qualità straordinaria. È in questo paesaggio difficile e bellissimo che nasce Una Garlanda: una riseria dove la fatica si è trasformata, anno dopo anno, in una delle esperienze di agricoltura naturale più studiate d’Italia.
Tra il 2001 e il 2002, negli Stocchi crebbe una domanda scomoda: cosa significa, davvero, produrre un riso totalmente naturale? La prima parcella coltivata senza prodotti chimici li portò ad aderire al regime biologico, ma l’esperienza li lasciò insoddisfatti: un sistema che appariva loro superficiale, incapace di premiare una tutela autentica della natura e di garantire la vera qualità del cibo. Fu l’incontro con l’Associazione UPM e con Mario Pianesi ad aprire una strada diversa, fatta di arricchimento culturale e di una visione più profonda del rapporto tra agricoltura, salute e ambiente. Da quel momento, il biologico non sarebbe più stato un traguardo, ma soltanto il punto di partenza.

Le grandi svolte, a volte, nascono da un aratro che non passa. Nel 2003 Fulvio Stocchi notò qualcosa in una porzione di terreno dove le zolle non erano state rivoltate: si era creato un ambiente particolare, quasi una palude spontanea, dove il riso cresceva sano e rigoglioso nonostante la competizione con piante terrestri, anfibie e acquatiche. Nessuna invenzione, solo osservazione paziente della natura. Da quell’intuizione — chiamata inizialmente “effetto palude” — partirono anni di tentativi, decine di prove con miscele di erbai, tempi di allagamento e asciutta, riduzioni delle lavorazioni. Ne nacque una tecnica agronomica replicabile ed estremamente efficace, oggi nota come “pacciamatura verde”: il Metodo Stocchi, che permette di coltivare riso senza alcun prodotto chimico e senza alcuna concimazione, nemmeno quelle consentite dalla normativa biologica. Un metodo diventato oggetto di studi accademici e di un progetto finanziato dal MIPAAF (Riso-Biosystems), che gli Stocchi raccontano con disarmante umiltà: “non abbiamo inventato nulla, abbiamo solo osservato l’ambiente”.
Furono i clienti più visionari, magnifica eccezione nel mercato dell’epoca, a chiedere riso da semi antichi. Gli Stocchi risposero andando a recuperare, in quantità di pochi grammi, varietà abbandonate da decenni e conservate nella banca del germoplasma dell’Ente Nazionale Risi. Con un campo sperimentale e tanta tenacia, oltre 14 antiche varietà sono tornate a germogliare, e oggi Una Garlanda è Custode Ufficiale di 8 varietà di riso da conservazione: Bertone, Originario Chinese, Lencino, Chinese Ostiglia, Nano, Dellarole, Precoce Gallina e Precoce 6. Sono i loro risi “eroici”: semi forti, rustici e autonomi, trovati più di cento anni fa, che vincono l’abbandono e onorano la memoria dei primi costitutori. Piccole produzioni essiccate al sole, una collezione che ogni anno si arricchisce di nuovi sapori e colori.

Attorno alle risaie di Una Garlanda è rinato un mondo. Circa 15.000 piante autoctone — siepi, arbusti e alberi — sono state messe a dimora lungo le arginature, disposte in filari per circa 80 chilometri: corridoi ecologici dove sono ricomparsi predatori, specie animali e una ricca diversità di erbe spontanee, ricomponendo gli anelli più alti della catena alimentare. Nelle risaie nuotano le carpe della “carpicoltura”, starnazzano le anatre, ed è tornata perfino la testuggine palustre europea (Emys orbicularis), che un tempo popolava spontaneamente questi ambienti. Rotazioni e consociazioni sostengono la vita del suolo anche nelle terre considerate più povere. Il risultato è certificato: nessun fertilizzante, insetticida o fungicida, né chimico né naturale, e ripetute analisi multi-residuali di laboratori certificati che non hanno mai riscontrato alcun residuo. Il risone viene poi lavorato nella pileria aziendale, dedicata esclusivamente al riso biologico e alimentata al 100% con energia verde, escludendo ogni contaminazione fino al confezionamento, rigorosamente plastic free, solo con carta.
Quando un’azienda agricola diventa un caso di studio, significa che qualcosa di raro sta accadendo. I campi di Una Garlanda sono stati oggetto di ricerche da parte di ISPRA, Università di Torino, Università degli Studi di Milano, ARPA Piemonte, Ministero dell’Ambiente ed Ente Nazionale Risi: gli studi hanno evidenziato livelli di agro-biodiversità superiori rispetto alle coltivazioni condotte con altri metodi. Ecco perché gli Stocchi amano dire di essere “più che biologici… biodiversi”: aderiscono al marchio collettivo “Biodiversitas”, che certifica la conservazione della biodiversità e il livello evolutivo dell’agro-ecosistema aziendale, e sono stati la prima azienda certificata “Etichetta Trasparente Pianesiana”, che traccia in etichetta tutta la storia di ogni prodotto, dal seme fino al piatto.
Oggi Una Garlanda è Manuele e Mara, Ugo ed Elisabeth, con i “Nonni” Fulvio e Nadia che ogni giorno radicano la famiglia all’amata terra, e le piccole Linda, Maddalena e Rosa che rappresentano il futuro con i loro occhi limpidi. Consapevoli che in gioco non c’è solo la sopravvivenza di un’azienda, ma quella di tutte le forme di vita del Pianeta, gli Stocchi hanno fondato con alcuni amici l’Associazione “Polyculturae”, per condividere con altri risicoltori l’esperienza straordinaria di ripristinare insieme l’ambiente naturale. Su Al Passo Food potete portare in tavola il frutto di questo cammino: ogni chicco racconta la Baraggia, il Monte Rosa e una famiglia che ha scelto di osservare la natura invece di combatterla.
Seguiteci su Instagram per tantissime novità: @alpassofood
Rispondiamo a tutte le vostre domande su WhatsApp
7,90 €
7,90 €
7,90 €
6,50 €
6,50 €
6,50 €
5,40 €
5,90 €
16,40 €
6,70 €
5,50 €
6,20 €
Copyright©2021 Al Passo s.r.l – Cap.Soc. € 10.000 – P.IVA IT15881301004 – REA RM-1620330
Registrati e Raggiungi 49€ di spesa!
Ricevi il COUPON sconto nella MAIL dopo la REGISTRAZIONE
Sono state aggiornate le informazioni relative all’utilizzo dei tuoi dati personali nella nostra Politica sulla Privacy.
Utilizziamo i nostri cookie e quelli di terzi per migliorare la tua esperienza e i nostri servizi, dato che ci consentono di analizzare la navigazione sul nostro sito web. Se si prosegue nella navigazione, se ne riterrà accettato l’uso.
CLICCA QUI PER CONOSCERE LA NOSTRA