Bio, Vegetariano
0/5
- 750ml | 12%vol.
15,90 €
Consegne Refrigerate a ROMA, Martedì e Venerdì, Gratuita da 35€
Spedizioni ITALIA in 24/48H a soli 7,90€, Refrigerata +8,5€, Gratuita da 139€

Agricoltori e allevatori da quattro generazioni all’ombra del Castello di Borghetto, tra Lazio e Umbria
Dove le vacche dormono sotto le stelle e il biologico è una scelta di vita dal 1989
Per trovare la Fattoria Lucciano non servono mappe: da qualunque direzione arrivi, il viaggiatore curioso è guidato dalle suggestive rovine del Castello di Borghetto, costruito nel XIII secolo per controllare il passaggio di persone e merci lungo la consolare Flaminia. L’area di Borghetto, nel comune di Civita Castellana — alto Lazio, al confine con l’Umbria — ha svolto per secoli un ruolo strategico di controllo economico e militare del territorio. Oggi il cuore storico-archeologico dell’azienda batte nell’area del Parco del Sarapollo, dove, in un variegato e pregiato ambiente naturale, quelle antiche pietre vegliano su 195 ettari di pascoli, seminativi, boschi, noccioleti, uliveti e vigneti.
Agricoltori e allevatori da almeno quattro generazioni, i Lucciano devono l’inizio dell’attività a nonno Mario, che nel 1974 avviò l’azienda dedicandosi in particolare al vigneto e ai seminativi, quando allevamento, noccioleto e uliveto svolgevano ancora un ruolo marginale. Il punto di svolta arriva nel 1989: Ovidio prende le redini dell’azienda e, insieme alla moglie Paola, chiede e ottiene la conversione al biologico dei terreni e dei prodotti — una scelta pionieristica scaturita dall’incontro tra questa terra piena di memoria e la loro passione per un’agricoltura in equilibrio con l’ambiente. Da allora l’azienda si è mossa “con i tempi lunghi dell’agricoltura saggia”, e oggi accanto a Ovidio e Paola lavorano i figli Mario e Daniele.

Il cuore dell’azienda sono i circa 120 bovini di razza Bruna Italiana, nutriti esclusivamente con prodotti aziendali, che trascorrono le giornate senza fretta nei pascoli di casa. Come raccontava il Gambero Rosso: la qualità “dipende soprattutto dal benessere delle mucche, che a Lucciano fanno una gran bella vita. Vanno al pascolo tutti i giorni, sono libere di muoversi, mangiare e bere come pare e piace a loro, di dormire nella loro lettiera o sotto le stelle”.
Dal latte di vacche serene nascono formaggi indimenticabili: mozzarella, caciotta, scamorza, provolino e caciocavallo, quasi tutti a pasta filata, con le sole eccezioni del primosale — che in famiglia chiamano casolino — e della ricotta. La stagionatura avviene in una cella naturale in grotta e in cella frigorifera, con temperature e umidità calibrate su ogni tipo di formaggio. Persino il colore racconta la vita dei pascoli: la pasta della mozzarella è più gialla in primavera ed estate, per l’abbondanza di erba fresca ricca di betacarotene, più bianca d’inverno con l’alimentazione a fieno. Accanto ai formaggi, lo yogurt biologico compatto, cremoso e corposo, che fermenta direttamente nel vasetto senza rompere il coagulo del latte.

Dal vigneto, con fermentazioni spontanee innescate dai soli lieviti indigeni e solforosa sotto i 50 mg/l, nascono tre vini biologici da uve Montepulciano, tra cui Il Maru, affinato un anno e mezzo in rovere. Dalle cinque cultivar dell’uliveto — Frantoio, Canino, Leccino, Moraiolo e Pendolino — un extravergine estratto a freddo entro due ore dalla raccolta. E dal noccioleto, le Tonde Gentili Romane, da gustare intere o nelle preziose creme con cacao non alcalinizzato, vaniglia in bacche e zucchero grezzo di canna.
La qualità della Fattoria Lucciano non è passata inosservata: i suoi prodotti sono segnalati nell’inventario dei migliori alimenti d’Italia, “Il Buon Paese” di Slow Food (2010), e dalla guida del Gambero Rosso. Nel “1° Rapporto Nazionale sulle Eccellenze nel Settore Agricolo” realizzato dall’Eurispes nel 2008, l’azienda figura tra le 100 realtà dell’eccellenza agroalimentare italiana — una delle sole 25 piccole imprese selezionate. La collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia, avviata nel 1992, prosegue con progetti di ricerca sul metodo biologico e le innovazioni agricole e zootecniche, insieme all’Istituto di Nutrizione delle Piante e all’Istituto Sperimentale per la Zootecnia di Roma, e con le periodiche visite tecniche degli studenti. Nel marzo 2012 anche il ministro dell’agricoltura Mario Catania ha voluto visitare l’azienda.

Passeggiando tra i coltivi di Lucciano si osservano i segni inequivocabili di un’agricoltura in equilibrio con l’ambiente: siepi e cespugli spontanei, animali selvatici, moltitudini di fiori multicolori visitati dalle api, il bel viale di olivi secolari e ordinati noccioli lodato dal Corriere di Viterbo. Il desiderio di Paola, Ovidio, Mario e Daniele di far conoscere la realtà dell’agricoltura prende forma con la nuova Cantina, l’Agriturismo e i percorsi degustativi. Perché per i Lucciano l’agricoltura biologica è un baluardo per la salute di tutto il sistema vita: un organismo aperto, in cui le connessioni riguardano tutto — acqua, terra, sole — e tutti, dall’agricoltore al consumatore.
Scopri tutti i prodotti di Fattoria Lucciano disponibili su Al Passo Food.
Seguiteci su Instagram per tantissime novità: @alpassofood
Rispondiamo a tutte le vostre domande su WhatsApp
15,90 €
14,90 €
8,90 €
14,90 €
14,90 €
39,00 €
15,50 €
9,90 €
8,50 €
9,50 €
22,00 €
9,90 €
13,50 €
4,50 €
4,50 €
5,50 €
Copyright©2021 Al Passo s.r.l – Cap.Soc. € 10.000 – P.IVA IT15881301004 – REA RM-1620330
Registrati e Raggiungi 49€ di spesa!
Ricevi il COUPON sconto nella MAIL dopo la REGISTRAZIONE
Sono state aggiornate le informazioni relative all’utilizzo dei tuoi dati personali nella nostra Politica sulla Privacy.
Utilizziamo i nostri cookie e quelli di terzi per migliorare la tua esperienza e i nostri servizi, dato che ci consentono di analizzare la navigazione sul nostro sito web. Se si prosegue nella navigazione, se ne riterrà accettato l’uso.
CLICCA QUI PER CONOSCERE LA NOSTRA