Consegne Refrigerate a ROMA, Martedì e Venerdì, Gratuita da 35€
Spedizioni ITALIA in 24/48H a soli 7,90€, Refrigerata +8,5€, Gratuita da 139€
13,90 € – 15,70 €
Sangiovese 95% e Colorino 5%, fermentazione in vasche di cemento e affinamento in rovere francese, 14% vol
L’eleganza del grande Chianti d’autore: tradizione classica toscana, biologica e di filiera FIVI
Il Chianti Superiore DOCG Biologico della Fattoria Majnoni Guicciardini è l’espressione classica e d’autore della grande tradizione toscana, in netto contrasto con l’approccio sperimentale del Tintero Rosso della stessa cantina: qui il Sangiovese in purezza al 95% regna sovrano, arricchito da un 5% di Colorino — varietà autoctona toscana storica, ingrediente segreto dei grandi Chianti di tradizione. Le uve vengono raccolte a mano tra la seconda metà di settembre e l’inizio di ottobre, quando il Sangiovese raggiunge la maturità ottimale. La vinificazione segue protocolli di altissima eleganza enologica: fermentazione spontanea in vasche di cemento (tecnica tradizionale antichissima, oggi rivalutata dai grandi vignaioli per la sua capacità di mantenere temperature stabili senza interferire sui sapori), macerazione di tre settimane sulle bucce per ottenere struttura, colore e tannini ben integrati, affinamento misto in acciaio inox e rovere francese di più passaggi (legno già usato, che non aggredisce il vino con tostature forti, lasciando esprimere l’identità varietale del Sangiovese). Un vino elegante, strutturato e di grande longevità: nelle annate in cui la cantina non produce la Riserva (2020, 2021, 2023 e 2024), beneficia delle uve più mature della vendemmia e di affinamenti più lunghi in legno, divenendo un eccellente sostituto della Riserva stessa.
Il Chianti è una delle denominazioni vinicole più antiche e celebrate al mondo, simbolo dell’enologia toscana e italiana. La sua “ricetta” classica fu formalizzata dal Barone Bettino Ricasoli (1809-1880), grande statista e secondo Presidente del Consiglio dell’Italia unita, in una celebre lettera del 1872 indirizzata al professor Cesare Studiati di Pisa: prescrisse un uvaggio basato su Sangiovese (per “il nerbo principale del vino”), Canaiolo (per “addolcire l’asprezza”) e Malvasia (per il “vivo profumo e per la freschezza”). La denominazione divenne DOC nel 1967 e DOCG nel 1984 (massima certificazione qualitativa italiana). Il Chianti Superiore DOCG è una sottocategoria introdotta nel 1996 che impone parametri di qualità ben superiori al Chianti base: resa massima 70 quintali per ettaro (vs 90 del base), grado alcolico minimo 12%, affinamento minimo di 9 mesi (di cui almeno 3 in bottiglia), provenienza da zone selezionate. Il Colorino — varietà a bacca rossa autoctona toscana — è una delle uve storiche dell’uvaggio chiantigiano: il suo nome stesso (“piccolo colore”) testimonia la sua funzione di “tintore” dei vini di Sangiovese, donando intensità cromatica, tannini fini e profondità. Per molto tempo emarginato a favore dei vitigni internazionali, il Colorino è oggi riscoperto dai grandi Chianti d’autore come elemento di autenticità varietale. Il Chianti Superiore di Majnoni Guicciardini si inserisce nella più nobile tradizione toscana — biologico, FIVI, fedele al territorio.
Tipologia: vino rosso fermo Chianti Superiore DOCG
Uvaggio: Sangiovese 95%, Colorino 5%
Terroir: vigneti toscani della zona Chianti
Certificazioni: Biologico IT-BIO-014 (Reg. UE 2018/848), FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti), DOCG
Vendemmia: manuale, seconda metà settembre – inizio ottobre
Lieviti: naturali (fermentazione spontanea)
Fermentazione: in vasche di cemento
Macerazione: 3 settimane sulle bucce
Affinamento: in acciaio inox e rovere francese di più passaggi
Zuccheri residui: 1 g/l (vino secco)
Acidità totale: 4,97 g/l
Temperatura di servizio: 16-18°C
Allergeni: contiene solfiti
Il Chianti Superiore si presenta nel calice con un colore rosso rubino intenso e profondo, con caratteristici riflessi granato ai bordi del calice — espressione della maturità del Sangiovese e dell’apporto cromatico del Colorino. L’intensità cromatica è importante, frutto della macerazione prolungata di tre settimane sulle bucce e della presenza del Colorino “tintore”. La trasparenza è media (il Sangiovese non produce mai vini opachi), conferendo al vino quella caratteristica luminosità che distingue i grandi rossi toscani. La consistenza nel calice è importante, con archetti densi e persistenti che testimoniano la struttura piena del vino e il grado alcolico di rilievo (14%). Esteticamente è un Chianti di carattere classico, profondo, dalla grande presenza scenica.
Il profilo aromatico è complesso, elegante e profondamente toscano, archetipo del Sangiovese di territorio. Al naso emergono note primarie di frutti rossi maturi (ciliegia matura, marasca sciroppata, prugna nera), frutti scuri (mora di rovo, mirtillo, ribes nero) e note balsamiche di sottobosco e foglia di tabacco verde. Il Sangiovese esprime tutto il suo caratteristico bouquet floreale di violetta, iris e rosa appassita, accompagnato da eleganti spezie dolci (cannella, chiodi di garofano, pepe nero macinato, noce moscata). L’affinamento in rovere francese di più passaggi conferisce delicate note terziarie di tabacco dolce, cuoio fresco, cacao amaro e una sottile vena di vaniglia — mai invadenti, sempre integrate con il fruttato varietale. Il Colorino apporta una piacevole nota di mora matura e una caratteristica profondità balsamica. La mineralità della zona Chianti emerge come una sottile nota di terra rossa e pietra calcarea, conferendo al vino un’identità territoriale precisa. Un bouquet di grande eleganza e profondità.
In bocca il vino si rivela strutturato, elegante e di grande persistenza. L’attacco è caratterizzato dalla classica vibrante acidità del Sangiovese (4,97 g/l — più alta della media del vino, segno di freschezza notevole) bilanciata da una struttura tannica importante ma ben integrata: tannini fini, eleganti, mai aggressivi, frutto della macerazione lunga e dell’affinamento in rovere francese usato (no aggressività della barrique nuova). Lo sviluppo in bocca è ampio e progressivo: emergono note di ciliegia matura, prugna, spezie dolci e tabacco. La complessità del legno si integra perfettamente con la freschezza del frutto, in un equilibrio raro. La persistenza è eccezionale, con un finale lungo caratterizzato da note fruttate-balsamiche e una piacevole scia minerale. Il 14% vol conferisce struttura e calore senza eccessi, in perfetto equilibrio con l’acidità Sangiovese. Un grande Chianti di tradizione, capace di accompagnare i piatti più strutturati della cucina toscana e di evolvere positivamente in bottiglia per 5-8 anni, sviluppando note evolutive di sottobosco, cuoio invecchiato e fungo secco.
Il Chianti Superiore DOCG è un vino rosso di grande struttura dalla vocazione gastronomica classica, perfetto per la cucina toscana d’eccellenza:
La struttura tannica e l’eleganza del rovere francese lo rendono un grande vino da pasto strutturato — perfetto per le occasioni speciali e per accompagnare i piatti più ricchi della tradizione italiana.
La Fattoria Majnoni Guicciardini è una realtà vinicola toscana legata al ramo Majnoni della storica e nobile famiglia Guicciardini — una delle più antiche e illustri di Firenze, attiva fin dal XIII secolo e celebre per aver dato i natali a Francesco Guicciardini (1483-1540), grande storico e diplomatico del Rinascimento, amico di Niccolò Machiavelli e autore della monumentale Storia d’Italia. La Fattoria pratica viticoltura biologica certificata (IT-BIO-014, Reg. UE 2018/848) ed è aderente alla FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) — riconoscimento che garantisce il controllo dell’intera filiera, dalla vigna alla bottiglia.
Uve biologiche*: Sangiovese 95%, Colorino 5%. Conservanti: solfiti.
*da agricoltura biologica certificata (IT-BIO-014). Contiene solfiti. Contiene alcool (14% vol).
Conservare in posizione orizzontale (per mantenere il tappo umido), in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta, a temperatura costante tra 14°C e 18°C. Servire a 16-18°C: temperatura ottimale per esprimere la complessità del Sangiovese di Chianti Superiore. Si consiglia di aprire la bottiglia 30-45 minuti prima del servizio per permettere al vino di ossigenarsi e sviluppare il bouquet pienamente — o utilizzare un decanter per ossigenazione più rapida, particolarmente raccomandato per le annate più giovani. Una volta aperta, conservare in luogo fresco con tappo riposizionato e consumare entro 4-5 giorni. Potenziale di invecchiamento: 5-8 anni in bottiglia (sviluppa note evolutive di sottobosco, cuoio invecchiato, fungo secco e tabacco maturo con il tempo). Informazioni sul riciclaggio: Bottiglia in vetro (GL 71, raccolta differenziata vetro); Capsula in elastomero termoplastico (TPE, raccolta differenziata plastica); Tappo in sughero (FOR 51, raccolta differenziata dedicata). Verifica le disposizioni del tuo comune. AVVERTENZE: prodotto alcolico, vietato ai minori di 18 anni. L’abuso di alcool nuoce alla salute. Da evitare in gravidanza, in allattamento e per chi assume farmaci incompatibili con l’alcool. Non guidare dopo il consumo.
Seguiteci su Instagram per tantissime novità: @alpassofood
Rispondiamo a tutte le vostre domande su WhatsApp
| 5 stelle | 92 | 92% |
| 4 stelle | 7 | 7% |
| 3 stelle | 0% | |
| 2 stelle | 0% | |
| 1 stella | 0% |
Nessuna recensione corrisponde alla tua selezione
Copyright©2021 Al Passo s.r.l – Cap.Soc. € 10.000 – P.IVA IT15881301004 – REA RM-1620330
Registrati e Raggiungi 49€ di spesa!
Ricevi il COUPON sconto nella MAIL dopo la REGISTRAZIONE
Sono state aggiornate le informazioni relative all’utilizzo dei tuoi dati personali nella nostra Politica sulla Privacy.
Utilizziamo i nostri cookie e quelli di terzi per migliorare la tua esperienza e i nostri servizi, dato che ci consentono di analizzare la navigazione sul nostro sito web. Se si prosegue nella navigazione, se ne riterrà accettato l’uso.
CLICCA QUI PER CONOSCERE LA NOSTRA
Molto buono
Gran bel vino rapporto qualità prezzo
Assistenza e consegna velocissima. Prodotto eccezionale, cosa volere di più! Complimenti