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Il Sale le sue Proprietà e Benefici

Il Sale e le sue proprietà, benefici, controindicazioni
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Il Sale e le sue proprietà, benefici, controindicazioni

Il sale è un prodotto ingiustamente demonizzato, si tratta infatti di un elemento naturale prezioso, oltre che un minerale essenziale per il nostro organismo

 

È fondamentale per numerosi meccanismi fisiologici vitali, come la trasmissione degli impulsi nervosi e la regolazione della pressione.

Purtroppo, senza rendercene conto, spesso ne abusiamo. 

 

Qui di seguito vogliamo dare una panoramica di quelle che sono le caratteristiche di questo minerale così importante per il nostro organismo, per apprezzarne i benefici per un uso più sapiente. 

Sale biologico

Il sale non è un prodotto coltivato ma un minerale, in quanto tale non può essere certificato come prodotto biologico.

 

È un prodotto della natura e la sua trasformazione/raffinazione non lo rende per questo biologico.

Il sale marino integrale, può essere etichettato come “Prodotto Naturale”, se sottoposto a determinate procedure di produzione, che prevedono l’assenza totale di prodotti chimici intorno alle saline, il rispetto di metodi tradizionali di produzione, la presenza di metalli pesanti, nitrati, fosfati e pesticidi a livelli nettamente inferiori rispetto a quelli raccomandati dalle norme ufficiali.

Le saline devono essere lontane da fonti di inquinamento. Pratiche come il lavaggio, l’aggiunta di oligoelementi, di agenti di sbiancamento, d’agglomerazione e additivi, sono severamente vietate.

 

Il sale di Guérande in vendita su www.alpassofood.com è un sale certificato naturale, risponde quindi a tutte le specifiche richieste per ottenere tale certificazione.

Il Sale le sue Proprietà e Benefici
sale bretone

Uso del sale in cucina

Il sale da cucina ha un vastissimo, uso viene impiegato:

  • Nella conservazione dei cibi sotto sale o salamoia: un metodo noto fin dall’antichità.
  • Come condimento per conferire sapidità alle pietanze.
  • Come mezzo di cottura, essendo un valido conduttore di calore. Ad esempio, impastato insieme all’acqua o all’albume consente una cottura al forno di pesci e carni senza l’aggiunta di grassi e valorizza appieno il sapore della pietanza grazie alla sua capacità di trattenere aromi.
  • Base per servire pietanze e decorare piatti.

Proprietà nutrizionali del sale

Il sale è da sempre apprezzato per la sua capacità di insaporire il cibo ma, nell’antichità, si supponeva avesse anche poteri magici. Gli antichi romani lo ritenevano così importante da costruire una via a lui dedicata, la via Salaria, in modo da garantirne l’approvvigionamento dal mare Adriatico.

Il sale riveste un’importanza cruciale per la salute dell’essere umano: 

  • Interviene nella trasmissione degli impulsi nervosi, 
  • regola la pressione arteriosa 
  • regola lo scambio di liquidi nel corpo, aiutando a mantenere i fisiologici meccanismi osmotici cellulari e tessutali.
  • Previene la stitichezza. Il marino, in particolare, ha un effetto lassativo.
  • Aiuta a liberare le vie respiratorie. Chi ha problemi respiratori può avere giovamento sia dai suffumigi fatti con il sale, sia recandosi in una zona di mare e semplicemente respirando l’aria ricca di iodio.

Benefici del sale

Il sale oltre che per insaporire i cibi può essere impiegato anche per altri scopi:

  • Come antisettico e antinfiammatorio a livello gengivale,  
    • Aiuta a combattere l’alito cattivo e il mal di gola. In questo caso si utilizza sciolto in acqua tiepida per fare dei gargarismi. 
    • Contribuisce a disinfettare ferite interne alla bocca e ascessi.
  • Come antidolorifico, utilizzato caldo, in un sacchetto di tela o di lino e poggiato sulla zona dolorante, aiuta ad ottenere sollievo su cervicale, reumatismi, mal di schiena, distorsioni o contratture.
  • Come antistress. Il sale aiuta a scaricare lo stress. Un bagno con acqua tiepida in cui è stata sciolta una tazzina di sale è un ottimo rimedio rilassante.

Sale e Bellezza

Il sale per la sua caratteristica di catturare i liquidi che ristagnano nei tessuti, drenando ed idratando il corpo, è molto usato in cosmesi.

  • Fare uno scrub. Può essere utilizzato per eliminare le cellule morte dal viso e dal corpo: mescolare un cucchiaino di sale fino ed un cucchiaino di olio di oliva in una ciotola e massaggiare delicatamente.
  • Sgonfiare occhi, gambe e piedi. Fare un bagno con acqua e sale ha un effetto drenante ed aiuta ad eliminare il gonfiore, 
    • per le gambe: preparare un bagno caldo versando nell’acqua del sale marino grosso.
    • Per gli occhi: mescolare un cucchiaino di sale in una tazza abbondante di acqua calda ed applicare l’impacco sugli occhi. 
    • Per i piedi: preparare un pediluvio con acqua e sale.
  • Lenire infiammazioni della pelle. In caso di acne, punture di insetti, psoriasi, eczema, può essere utile fare un bagno in acqua calda aggiungendo 1 kg e ½ di sale marino grosso.
  • Trattamento anti-età. Immergere un guanto di crine in lt 1 di acqua con 2 cucchiai di sale marino grosso, massaggiando sul viso delicatamente.
  • Salute dei capelli. Aggiungere del sale allo shampoo prima di applicarlo sui capelli aiuta a ridurre la forfora, sgrassa il cuoio capelluto, promuove la crescita dei capelli. 
  • Purificare la pelle grassa. Il sale aiuta a purificare i pori e a bilanciare la produzione di sebo.   

Sale e pulizia della casa

  • Pulizia dei pavimenti. Se diluisci un po’ di aceto e una manciata di sale grosso in 1 litro di acqua otterrai non solo dei pavimenti puliti ma anche brillanti. 
  • Pulire l’argento, il rame e l’ottone. Se hai oggetti o gioielli da pulire, puoi passarli con un panno bagnato da una soluzione di aceto, sale e farina. Anche gli oggetti arrugginiti possono essere puliti con acqua calda, sale, aceto o limone.
  • Lavello, pentole e ferro da stiro. Sale e aceto, con l’aggiunta di qualche goccia di limone e di 1/2 cucchiaio di farina: in questo modo tutto tornerà a risplendere, in particolare le pentole con il fondo bruciacchiato o il ferro da stiro.
  • Deumidificare le stanze. Il sale assorbe l’umido, prevenendo il formarsi di muffe sulle pareti: basta mettere una manciata di sale grosso in un contenitore agli angoli delle stanze.
  • Pulire tappeti, smacchiare abiti. Per smacchiare un abito basta strofinare sulla macchia 1 cucchiaio di sale per assorbire l’unto, strofinare e sciacquare con acqua calda.
  • Lavare frutta e verdura. Per lavare bene frutta e verdura puoi aggiungere un pizzico di sale grosso all’acqua corrente e ottenere così un effetto disinfettante.
  • Dare nuova vita alle spugne. Se avete delle spugne vecchie, ma che non volete buttare, lasciatele qualche ora a bagno di acqua e sale, torneranno (quasi) come nuove.
  • Allontanare le formiche. Per allontanare le formiche da casa basta mettere un po’ di sale sotto le porte o nelle fessure delle finestre, ma anche all’interno dei pensili, in un bicchierino di carta.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Ogni grammo di sale contiene circa gr 0,4 di sodio. Il sodio è considerato un importante fattore di rischio per alcune patologie, quando assunto in quantità eccessive. 

Un consumo elevato di sodio può portare a sviluppare:

  • Ipertensione arteriosa;
  • Disturbi vascolari;
  • Ritenzione idrica;

ma anche

  • Tumori allo stomaco;
  • Perdite urinarie di calcio e quindi rischio di osteoporosi;
  • Aumento di peso;
  • Cellulite.

 

Per prevenire l’ipertensione e le patologie sopra descritte è importante ridurre la quantità di sodio e quindi di sale quotidianamente assunta.

Quanto sale al giorno assumere 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente ridotto il consumo quotidiano di sale consigliato: massimo 4-5 gr di sale al giorno, ovvero 1-2 gr di sodio al giorno, la quantità contenuta in un cucchiaino di the.

Nel periodo estivo, quando la sudorazione aumenta, cresce anche il fabbisogno di sodio, specie negli sportivi. In una dieta bilanciata si consiglia comunque di non assumere più di 6 grammi di sale al giorno. 

A casa, usiamo abitualmente il sale per:

  • conservare alcuni cibi, come i legumi e le verdure lessate, per evitare che si induriscano o che perdano le loro sostanze nutritive;
  • su alcuni ortaggi prima della cottura, come le melanzane, che nella salamoia perdono il loro caratteristico sapore amarognolo;
  • insaporire quasi tutte le nostre pietanze.

 

Nelle preparazioni industriali invece, il sale è spesso utilizzato, oltre che per insaporire i cibi, per impedirne il deterioramento, perché un ambiente salino impedisce la proliferazione di batteri.

 

La conseguenza è che, oltre al sale visibile, che noi stessi aggiungiamo agli alimenti durante la preparazione e la cottura, esiste un quantitativo di sale invisibile, nascosto in molti dei cibi che consumiamo quotidianamente. Quando calcoliamo il quantitativo di sale che assumiamo ogni giorno, dobbiamo quindi considerare anche la quantità di sale invisibile.

Ad esempio:

  • una pizza ne contiene circa 2 grammi;
  • una fetta di pane ne contiene 0,15 grammi;
  • un cucchiaio di parmigiano grattugiato ne contiene 0,06 grammi;
  • 50 grammi di insaccati, come il prosciutto crudo o cotto e il salame ne contengono una quantità variabile di che va da 0,75 grammi a 1,29 grammi.

 

Il sale nascosto 

È quello a cui bisogna prestare più attenzione, perché può far aumentare a nostra insaputa il consumo giornaliero di sodio. Secondo un calcolo effettuato dalla Commissione Europea, i cibi industriali o preparati fuori casa, per esempio quelli consumati in una mensa o in un ristorante, contengono circa il 75% di sodio, quelli preparati in casa invece solo il 10%.

Bisogna fare attenzione anche ai i cibi dolci, preparati industrialmente, sono salati, nel senso che contengono quantitativi elevati di sodio.

Tipi di sale

Il sale comunemente in commercio può essere

A seconda della granulometria:

  • Fino
  • Grosso

 

A seconda dell’origine:

  • Marino, ottenuto dall’acqua del mare attraverso un processo di evaporazione naturale che sfrutta il sole ed il vento o un processo industriale. In Canada dove notoriamente le temperature anche nel periodo estivo non sono così elevate da permettere un’evaporazione naturale, il sale viene prodotto attraverso un processo industriale, portando ad ebollizione l’acqua del mare, il risultato è un sale bianchissimo, dai cristalli a forma piramidale.
  • Terrestre, in questo caso si chiama Salgemma, estratto da giacimenti sotterranei formatisi in seguito all’evaporazione di antichi laghi salati o mari scomparsi. Il sale così estratto va sottoposto ad un processo di raffinazione. Il suo valore nutrizionale è inferiore a quello del sale marino, anche per via dei metodi utilizzati per la sua estrazione e lavorazione.

 

Il sale marino può essere:

  • Integrale, 
  • Raffinato. 

Il sale marino integrale è più ricco di minerali. Contiene non soltanto cloruro di sodio, ma anche altri minerali come iodio, magnesio, zolfo, zinco, rame, fosforo, etc.

Il sale raffinato è sottoposto attraverso un processo chimico industriale a diversi gradi di raffinazione e sbiancamento che eliminano i minerali e gli oligoelementi essenziali e lo trasformano in un prodotto costituito al 95-100% di sodio.   

 

A seconda della composizione abbiamo invece:

  • Sale iposodico, si tratta di un sale dietetico in cui una parte del cloruro di sodio è stata sostituita da cloruro di potassio. E’ consigliato nell’alimentazione di soggetti ipertesi.
  • Sale iodato, è sale comune cui è stato aggiunto iodio sotto forma di ioduro o iodato di potassio.
  • Salnitro, non si tratta di sale ma di nitrato di potassio, che viene usato come conservante e spesso aggiunto in piccole quantità al sale normale.

Quasi tutti questi tipi di sali sono usati nell’alimentazione. Generalmente il sale marino è preferibile al salgemma, il sale integrale è più salutare rispetto a quello raffinato. Il sale iodato permette di aggiungere all’alimentazione un importante minerale, mentre il sale iposodico è consigliato nelle diete povere di sodio.

Secondo alcune statistiche, da quando lo iodio inorganico è stato addizionato al sale da cucina, sono aumentate le allergie allo iodio. Inoltre alcuni testi mettono in relazione l’aumento dell’apporto di iodio con le probabilità di ammalarsi di cancro.

Sali Gourmet

Alcuni tipi di sali sono particolarmente apprezzati dai grandi chef per insaporire le pietanze perché aventi caratteristiche naturali aromatiche uniche.

 

 

Sali marini

  • Fleur de Sel o Fiore di sale,

sale grezzo, molto pregiato. Si presenta con piccoli cristalli bianchissimi. Si raccoglie generalmente in superficie a seguito di cristallizzazione su uno strato sottile. Contiene poco sodio ed ha un sapore molto delicato. Il fleur de sel che viene dalla costa atlantica della Francia sembra avere proprietà quasi magiche. Considerato uno dei sali più costosi al mondo, è meglio limitarsi ad una rifinitura del piatto e non metterlo dentro la ricetta durante la preparazione. E’ ottimo con il cioccolato, sublime nelle insalate e sui piatti freddi.

(In vendita su www.alpassofood.com).  

  • Sale nero di Cipro,

Estratto nelle acque dei laghi costieri della regione di Larnaca (Cipro), viene arricchito con carbone ottenuto dalla combustione di cortecce di legno dolce (betulla, salice, tiglio), che gli conferiscono il tipico colore nero.

E’ indicato per accompagnamento per pesci, uova fritte e patate dolci.

  • Sale di Trapani,

prodotto tradizionalmente  nelle omonime saline, ha ottenuto il riconoscimento IGP ed è presidio Slow Food.

  • Sale Grigio di Bretagna,

Detto anche “sale celtico” o “sale integrale dell’Atlantico”, è estratto nel sud della Bretagna, sulla costa atlantica francese. Il colore grigio perla è dovuto all’argilla che ne permette la cristallizzazione e assicura un elevato apporto di oligoelementi (magnesio, potassio, ferro, etc.). a fronte di un basso contenuto di sodio. Puro al 100%, ha un sapore generoso con note floreali. La consistenza è diversa rispetto al sale comune, i grani del sale grigio sono direttamente percepibili al palato. Ottimo per condire qualsiasi pietanza, si esalta al meglio sulle crudità di pesce come di carne.  Il più pregiato sale grigio di Bretagna è il sale di Guérande, raccolto e prodotto secondo tecniche artigianali tramandate da secoli di generazione in generazione per un prodotto unico, da cucina gourmet, che sa soddisfare i palati più esigenti. 

(In vendita su www.alpassofood.com)

  • Sale Rosso Hawaiano,

Durante il processo di evaporazione, un’argilla rossa di origine vulcanica presente nei giacimenti, si lega al sale, conferendogli il tipico colore rosso di sali minerali contenenti ferro. Adatto per accompagnare carne, pesce o per decorare piatti. E’ utilizzato dagli indigeni hawaiani per condire il Poke, Kalua Pig, e l’Hawaian Jerky. Anticamente veniva utilizzato dagli sciamani hawaiani per i loro rituali.

  • Sale Maldon,

è un sale estratto nelle saline di Maldon, cittadina situata sull’estuario del fiume Blackwater, nella contea di Essex, a sud-est di Londra. I suoi cristalli bianchi sono a forma di piramide cava e consentono ai ricettori del gusto alla base della lingua di rilevarne immediatamente la sapinità. Ottimo per focacce, cracker, insalate ma anche come decorazione in crostate, torte al cioccolato, sfruttando il contrasto dolce-salato.

  • Sale affumicato,

diversi sono i sali ottenuti da processi di affumicazione,

    • Sale affumicato di Danimarca, viene affumicato secondo un antico metodo di affumicatura risalente ai Vichinghi, con legno di ginepro, quercia, ciliegio, faggio ed ha un colore arancione. 
    • Sale affumicato di Salish, sulle coste del Pacifico degli Stati Uniti, è affumicato, essiccato ed aromatizzato con fumo prodotto esclusivamente da legno di Olmo rosso, detto Olmo Nordamericano. E’ di colore sabbia chiaro. Utilizzato per esaltare piatti di manzo, bue, bufalo, in generale in cotture alla griglia o alla brace.
    • Sale affumicato di Cipro. Di colore ambrato con sfumature dorate, subisce una lenta affumicatura a freddo, ottenuta bruciando legni di faggio, castagno, e di altro tipo particolarmente aromatici. E’ usato in piatti a base di uova.
    • Sale affumicato Yukima. Un sale marino integrale dalla regione di Yakima, nello stato di Washington, famoso per i suoi alberi di mele, il cui legno viene usato per affumicare il sale. Va benissimo su qualsiasi pietanza grigliata, specialmente carne bianca e maiale. 

 

 

Sali terrestri o Salgemma

  • Sale Rosa dell’Himalaya,

E’ il più noto dei salgemma e il più diffuso sul nostro mercato. Proviene da una formazione cristallina formatasi 250 milioni di anni fa. A dispetto del nome è raccolto a Salt Range in Pakistan. La miniera più abbondante di sale rosa è quella di Khewra, nella regione del Punjab Pakistano.

  • Sale blu di Persia,

è un salgemma naturale, il cui colore è dovuto alla presenza di silvite, minerale di solito giallo-rosa, raramente blu. E’ ricco di magnesio, calcio, potassio e cloro, proviene dalle millenarie miniere dell’Iran. Ha una decisa sapinità ed un retrogusto speziato. Macinato sul momento si utilizza per condire pizze o decorare piatti ricercati, specialmente a base di tartufo.

  • Sale Viola Indiano, 

chiamato anche “Kala Namak” o “Sanchal”, si estrae nell’India centrale. E’ caratterizzato da una consistenza soffice, da un gusto sulfureo e da una colorazione che va dal rosa al viola intenso dovuta alla presenza di greigite . E’ usato in India e Bangladesh in insalate, frutta e chutney.

 

 

Altri Sali

  • Sale Koscher,

non diverso dal sale comune, è utilizzato dalla comunità ebraiche allo scopo di assorbire il sangue contenuto nelle carni (per gli ebrei è vietato assumere il sangue) e trova impiego nella cucina mondiale come alternativa al sale grosso, con cui condivide la grossolanità dei cristalli.

  • Sale Rosa Australiano

E’ un sale fluviale finissimo e croccante. E’ prodotto in Australia alla foce del Murray, dove viene ottenuto per evaporazione di un suo bacino sotterraneo. E’ di colore rosa albicocca per la presenza di carotene contenuto nelle alghe rosse del fiume

Come ridurre il consumo di sale

Ecco alcuni consigli per diminuire il consumo di sale in termini generali.

 

  • Ridurre il consumo di condimenti e snack industriali che contengono sodio: dado da brodo; senape; salsa di soia; merendine salate; dolci; pizze surgelate; verdure in scatola, cibi pronti, etc..
  • Usare spezie e erbe aromatiche per dare sapore alle pietanze, ma anche limone ed aceto.
  • Evitare di aggiungerlo nel pasto dei bambini fino ai due tre anni di età.
  • Non esagerare con cibi naturalmente salati: alici, formaggi, salumi e insaccati, olive.
  • Usare il gomasio al posto del sale. Il gomasio è un composto di sesamo, tostato e pestato, a cui viene aggiunto sale marino integrale. Esso non solo aggiunge sapinità ma è fonte di indispensabili nutrienti. Il sesamo infatti contiene omega 3 e omega 6, è ricchissimo di calcio (circa mg 900 per gr 100), contiene lecitina e fosfati, preziosi per il sistema nervoso, ma anche vitamine del gruppo B e proteine.

CONCLUSIONI

  • Il sale è un elemento indispensabile per il nostro organismo, non possiamo eliminarlo del tutto dalla nostra dieta. Bisogna non assumerlo in grandi quantità. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito come quantitativo quotidiano di assunzione consigliato 4-5 grammi di sale al giorno (1-2 grammi di sodio al giorno), che rappresenta la quantità contenuta in un cucchiaino di thè. In queste quantità bisogna tener conto anche del “sale nascosto” nelle pietanze preparate industrialmente. Il cibo preparato a casa contiene meno sale di quello al ristorante o a mensa, i cibi dolci preparati industrialmente contengono elevate quantità di sodio. Verifichiamo sempre la quantità di sodio indicata nelle etichette dei cibi preparati e preferiamo quelli con un contenuto di sodio inferiore. 
  • Al ristorante non esitiamo ad ordinare piatti con poco sale.
  • Alle merendine e ai dolci industriali preferiamo quelli fatti in casa o in maniera artigianale.
  • Evitiamo l’uso di condimenti industriali e preferiamo condimenti naturali come spezie ed erbe aromatiche.
  • Preferiamo sale marino integrale, ricco di oligoelementi (iodio, magnesio, rame, zinco, etc) a quello bianco raffinato industrialmente (contenente 95-100% di sodio).
  • Non esitiamo ad offrirci un buon sale gourmet, il cui prezzo avvolte non è molto più elevato di un classico sale bianco da cucina. “Meglio una piccola quantità ma di buona qualità che una grande quantità di scarsa qualità”, ciò è tanto più vero per il sale: non va assunto in grandi quantità, tanto vale offrirsi un sale di buona qualità. 

 

Il sale che noi consigliamo, perché più completo e dal gusto delicato, è il sale marino integrale di Guérande.

Sul sito: www.alpassofood.com lo troverete in varie confezioni, alcune ad un prezzo interessante. 

 

Infine, a tutti consigliamo di provare la “Fleur de Sel” de Guérande. E’ in assoluto il sale più buono che esiste, non a caso è preferito dai grandi Chef Francesi. 

 

Provatelo sull’insalata e capirete la differenza.    

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