Consegne Refrigerate a ROMA, Martedì e Venerdì, Gratuita da 35€
Spedizioni ITALIA in 24/48H a soli 7,90€, Refrigerata +8,5€, Gratuita da 139€
15,50 €
Puntarelle all’80% con olive nere Itrana, in olio extravergine d’oliva – Senza glutine
Il contorno più romano che ci sia, già pronto nel vasetto

Puntarelle all’ottanta per cento, olive nere Itrana al dieci, olio extravergine d’oliva a completare: una ricetta semplice che mette insieme due simboli del Lazio. Le puntarelle mantengono la loro consistenza croccante e il caratteristico gusto amarognolo, mentre le olive Itrane mature aggiungono dolcezza e rotondità, smussando l’amaro senza annullarlo. Aceto e sale completano, e l’olio lega il tutto. È un sottolio pronto all’uso che risolve un problema pratico: le puntarelle fresche richiedono tempo e pazienza, questo vasetto no.
Le puntarelle sono i germogli interni della cicoria catalogna, e a Roma sono un’istituzione invernale. La loro preparazione tradizionale è uno dei rituali più laboriosi della cucina romana: ogni germoglio va aperto, tagliato in filetti sottilissimi nel senso della lunghezza e immerso in acqua ghiacciata, dove per osmosi si arriccia su se stesso assumendo quella forma a riccio che tutti conoscono. L’acqua fredda fa anche un secondo lavoro, cioè attenuare l’amaro. È un’operazione così lunga che nei mercati romani è nato un mestiere apposta: il puntarellaro, il banco che le vende già tagliate, con l’apposito attrezzo a griglia di fili metallici. Poi arriva il condimento, quello classico con aglio, aceto e alici sciolte nell’olio. Questo vasetto percorre un’altra strada, quella della conservazione sott’olio, ma parte dalla stessa idea: una verdura amara che chiede acidità e grasso per dare il meglio.
Le puntarelle appartengono alla famiglia delle cicorie, verdure amare che la tradizione mediterranea ha sempre valorizzato e che apportano fibre, potassio, folati e i composti amaricanti tipici del genere Cichorium. Le olive aggiungono grassi in larga parte monoinsaturi, gli stessi dell’olio extravergine utilizzato come conservante: in questo vasetto non ci sono oli di semi. Gli zuccheri sono assenti, il colesterolo è pari a zero e il sale si ferma a 0,6 g per 100 g, un valore contenuto per un sottolio. Essendo un prodotto conservato in olio, è saporito e va dosato: qualche cucchiaio è la porzione giusta.
A Sonnino, nel Lazio meridionale, l’Impresa Agricola Leoni Enzo lavora l’oliva Itrana in tutte le sue forme — in salamoia, sott’olio, essiccata, in crema — e prepara i sottoli della tradizione contadina, dai carciofini ai chiacchietegli, accanto a una rara collezione di confetture di frutti antichi.
Puntarelle 80%, olive nere Itrana 10%, olio extravergine di oliva 10%, sale, aceto.
Conservare il vasetto chiuso in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. Dopo l’apertura riporre in frigorifero, mantenendo le verdure sempre completamente coperte dall’olio e prelevandole con una forchetta pulita; consumare entro pochi giorni. Alle basse temperature l’olio extravergine può intorbidirsi o rapprendersi: è un fenomeno naturale, basta tenere il vasetto qualche minuto a temperatura ambiente prima di servire. L’olio avanzato è ottimo per condire verdure o pasta.
Seguiteci su Instagram per tantissime novità: @alpassofood
Rispondiamo a tutte le vostre domande su WhatsApp
Copyright©2021 Al Passo s.r.l – Cap.Soc. € 10.000 – P.IVA IT15881301004 – REA RM-1620330
Registrati e Raggiungi 49€ di spesa!
Ricevi il COUPON sconto nella MAIL dopo la REGISTRAZIONE
Sono state aggiornate le informazioni relative all’utilizzo dei tuoi dati personali nella nostra Politica sulla Privacy.
Utilizziamo i nostri cookie e quelli di terzi per migliorare la tua esperienza e i nostri servizi, dato che ci consentono di analizzare la navigazione sul nostro sito web. Se si prosegue nella navigazione, se ne riterrà accettato l’uso.
CLICCA QUI PER CONOSCERE LA NOSTRA
Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.