Il Biologico è Amare. Non solo la Natura ma anche le nostre future generazioni per garantirgli un futuro migliore e più salutare.

Il termine “agricoltura biologica” indica un metodo di coltivazione che ammette solo l’impiego di sostanze naturali, presenti cioè in natura, escludendo l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica (concimi, diserbanti, insetticidi).

Agricoltura biologica significa sviluppare un modello di produzione che eviti lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, in particolare del suolo, dell’acqua e dell’aria, utilizzando invece tali risorse all’interno di un modello di sviluppo che possa durare nel tempo.

Torrefazione Gourmet e la certificazione Fairtrade

Ben l’80% del caffè che beviamo ogni giorno è stato coltivato da 25 milioni di piccoli produttori in aree rurali di Brasile, Vietnam, Colombia e Indonesia. L’instabilità dei prezzi di mercato, i costi di produzione sempre più elevati, la mancanza dei servizi di base (scuole, ospedali, trasporti ed elettricità), uniti ai cambiamenti climatici, rendono il lavoro quotidiano di questi coltivatori sempre più difficile. 

Per questo, la TORREFAZIONE CAFFÈ GOURMET ha scelto per la propria miscela AMA la certificazione Fairtrade. Questa certificazione assicura che ai produttori sia garantito un prezzo equo, un margine aggiuntivo da investire in progetti di sviluppo per le comunità (Fairtrade Premium) ed un supporto tecnico per pratiche di coltivazione sostenibili e il miglioramento qualitativo del prodotto. Viene sostenuta inoltre la conversione al biologico: la miscela AMA è anche bio. 

FAIRTRADE significa rispetto dei diritti dell’uomo e della natura, ma anche qualità e amore per chi fa il proprio lavoro con passione. Noi di TORREFAZIONE CAFFÈ GOURMET, che di amore e passione ce ne mettiamo tanta, non potevamo mancare a questo appuntamento!

Certificazione da agricoltura biologica
della Torrefazione Gourmet

La certificazione da agricoltura biologica è stata rilasciata alla TORREFAZIONE CAFFÈ GOURMET perchè in ogni fase del percorso di produzione dei prodotti, sono state rispettate una serie di regole stabilite in Italia dal Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali.
I controlli sono stati effettuati in ogni singola parte del ciclo produttivo dall’inizio della produzione, nelle fasi di trasformazione, nell’immagazzinamento.

Per noi della TORREFAZIONE CAFFÈ GOURMET, il Biologico è Amare. Non solo la Natura ma anche le future generazioni, per garantirgli un futuro migliore e più salutare.

Specialty Coffee Association

La Specialty Coffee Association (SCA) è un’associazione non-profit, fondata sui valori dell’inclusione, dell’apertura e che crede nella potenza della conoscenza condivisa.

A partire dai coltivatori di caffè fino ai baristi e ai torrefattori, l’associazione abbraccia l’intero mondo del caffè, compresi tutti gli elementi della catena del valore del caffè. La SCA agisce come forza unificante all’interno dell’industria degli specialty coffee e si impegna ad innalzare gli standard qualitativi del caffe a livello mondiale attraverso un approccio collaborativo e progressivo.

La SCA si dedica alla creazione di un’industria equa e sostenibile remunerativa per tutti, attingendo da anni di esperienza della comunità degli specialty coffee.

E per ottenere un buon “Espresso”, ovvero la massima “Espressione” del caffè in tazza, occorre tanta passione, che all’atto pratico si traduce nella massima attenzione ai particolari ed alla cura maniacale dei  macchinari.

Una volta che la macinatura è “a posto”, bisogna sempre osservare come e in quanto tempo il nostro caffè “scende”, sennò somministreremo “ciofeche”, come Totò chiamava i caffè autarchici, al posto dell’Espresso.

Un caffè che scende velocemente risulterà SOTTOESTRATTO, quindi probabilmente con scarso gusto e aroma, poco corpo con crema chiara e ricca di bollicine. 

Ma anche il contrario deve destare preoccupazioni. Un caffè che non scende “mai” risulterà SOVRAESTRATTO, quindi amaro, con crema scura ed immancabile macchia bianca dove sono scese le ultime gocce di  caffè “carbonizzato”. In tutti questi casi, occorre rivedere la macinatura, la dose erogata, calibrare meglio la pressatura e, non ultimo, i vari parametri della macchina, pulizia compresa.

Onde evitare di arricchire gli altri baristi della zona, e di avere solo clienti che “hanno necessità del bagno”, è opportuno seguire tutti gli accorgimenti del caso, e fare tesoro degli insegnamenti, dell’esperienza e degli errori che si commettono